La relazione madre-bambino e la costruzione della mente: un confronto tra Bion e l’Analisi Transazionale
Giorgia Maltinti
In questo articolo viene proposto un approfondimento circa l’importanza che ha la relazione madre-bambino nella costruzione della mente dell’infante, analizzando due modelli teorici diversi: l’origine e la natura del pensare secondo la psicoanalisi, in particolare per Bion, e l’effetto che hanno le prime esperienze infantili nella strutturazione degli stati dell’Io in Analisi Transazionale (AT). Successivamente si sono usati questi modelli teorici per analizzare un caso clinico riguardante una diade madre-bambino, in modo da creare un ponte inter-teorico ed arrivare a una letteratura più sottile e accurata del fenomeno clinico.
This article presents an in-depth exploration of the importance of the mother-child relationship in the development of the infant’s mind, analyzing two different theoretical models: the origin and nature of thinking according to psychoanalysis, particularly in the work of Bion, and the impact of early childhood experiences on the structuring of ego states in Transactional Analysis (TA). Subsequently, these theoretical models were used to analyze a clinical case concerning a mother-child dyad, in order to create an inter-theoretical bridge and achieve a more nuanced and accurate understanding of the clinical phenomenon.