Innovazione e cambiamenti nel counselling
Patrizia Vinella
Il counselling AT è ormai riconosciuto dall’EATA e dall’ITAA già da tempo (è di venti anni fa la definizione del Counselling proposta dall’EATA), recentemente si è fatto un notevole passo avanti anche in Italia con la legge n. 4 del 14 gennaio 2013 sulle “Disposizioni in materia di professioni non riconosciute”; oggi in Italia vi sono diverse Associazioni (SICO, CNCP, Asso Counselling etc.) che lavorano per definire i criteri della formazione nel counselling e facilitare il riconoscimento della professione di counsellor. In verità c’è ancora molta strada da fare perché il ruolo e le competenze di un counsellor AT siano chiaramente riconosciute. Il rapporto con gli Ordini regionali degli Psicologi è poco sereno e si fa ancora fatica a comprendere quali siano le caratteristiche di una professione che è stata spesso identificata su ciò che non è autorizzata a fare piuttosto che sulle sue competenze specifiche.