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Il contratto secondo l’Analisi Transazionale: un metodo per definire la terapia possibile

Gianna Visentin

Nel marasma delle richieste di cura che giungono al CSM, una parte dell’intervento è la decodifica della domanda e la definizione del percorso terapeutico. L’analisi Transazionale è definita una terapia contrattuale perché parte determinante è la stipulazione di un contratto terapeutico, strumento che permette di delineare in modo chiaro un percorso per arrivare ad un accordo condiviso con l’utente. Poiché il contratto così inteso, prescinde dagli elementi puramente formali si prenderanno in considerazione aspetti complessi dello stesso, ad es. quando il committente è diverso dall’utente. Rivalutando gli elementi del contratto si evidenziano le potenzialità terapeutiche dello stesso e i rischi di una sua attuazione formale, solo apparentemente terapeutica. L’attenzione alla contrattualità possibile a mio avviso rappresenta una risorsa per districarsi in situazioni poco chiare e restituire all’utente la possibilità di partecipare alla sua terapia in modo consapevole.

Neopsiche 13

Anno 2013

Pagina 38-49

Contratto/contratti