Contributo alla manualizzazione del trattamento Analitico Transazionale per la cura dei disturbi ansiosi
Giorgio C. Cavallero, Maria Serena Barreca, Claudia Filipponi
I costrutti di tipo eziologico sono in grado di ricondurre al corpus berniano originale le variazioni teoriche e metodologiche prodotte dalle varie Scuole di AT. Gli assi lungo i quali l’indagine eziologica viene condotta sono principalmente quattro: strutturale, motivazionale, relazionale, copionale. Essi parzialmente si sovrappongono e necessitano di essere considerati nel loro insieme.
I disturbi presi in considerazione sono i Disturbi d’Ansia del DSM5 e le corrispondenti Sindromi di Personalità ansiose-evitanti e fobiche del PDM-2.
Nell’ansia di tratto gli stati dell’Io responsabili sono arcaici e fermamente legati al passato, ma le rappresentazioni ansiogene sono attribuite al futuro. Sono disturbi innanzitutto cognitivi e solo secondariamente emotivi. L’esperienza non produce apprendimento. L’incertezza sul Sé genera dipendenza e incapacità di tollerare l’indeterminatezza del futuro. Il trattamento segue le fasi di decontaminazione dell’Adulto, di correzione e integrazione del Genitore e di de-confusione del Bambino. La fase finale è destinata all’integrazione dei nuovi Sé.